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Internet delle Cose: Come internet ci cambierà la vita

Una macchina collabora con il sensore di bordo per avvertire della pressione insufficiente degli pneumatici. Il termostato avvisa lo Smartphone di un calo eccessivo della temperatura di casa. Una notifica ci avverte che abbiamo lasciato le luci accese in casa. Questo sono solo tre delle mille cose che possiamo fare con l'Internet delle cose (Internet of Things o IoT), un mondo nuovo che grazie al potere della rete ci sta rendendo più intelligenti e Smart di quanto non lo fossimo già nel XXI secolo. 

Dal 2005 ad oggi molte società statunitensi si stanno occupando di MEMS (Micro Electro-Mechanical System), piccoli transistor e processori che con lo standard 802.1ac, sfruttano la rete wireless per connettersi ad internet. Renderci più Smart! Questa è la sfida dell'IoT, che le aziende stanno portando avanti. Prendiamo per esempio una macchinetta del caffè, e di alzarvi alle 7 di mattina, e, mentre vi alzate sentire l'odore del caffè mattutino che si espande nelle vostre narici; una sanzione molto bella quando ci si alza. Ma dietro il profumo del caffè c'è un lavoro molto più elaborato è complicato di quanto si pensi. La SmartHome collabora con moltissimi sensori chiamati MEMS (Micro Electro-Mechanical System) i quali integrati nella vostra caffettiera possono preparare il caffè in modo semplice ma intelligente. Il centro di controllo della SmartHome risiede nel vostro router che con informazioni ben precise presenti nel Cloud (Profilo Cloud dei vostri interessi e informazioni personali) comanda i vostri oggetti Smart tramite una semplice connessione Wi-Fi. Il cervello quindi elabora le informazioni necessarie tramite lo Smartphone verificando se è impostata una sveglia. Tutti questi oggetti insieme creano l'atmosfera adatta al vostro risveglio imparando anche dalle vostre abitudini. Ritornando al nostro risveglio tutte le informazioni che vengono elaborate portano ad un algoritmo ben preciso, che permette di far partire la vostra caffettiera 10 minuti prima del vostro risveglio per essere pronta appena vi state alzando. Sembra fantascienza ma in realtà è la prossima frontiera della tecnologia del futuro, un futuro non troppo lontano, in quanto già presente nelle automobili o per le App del il trasporto pubblico o all’ e-commerce online (Amazon). La possibilità che l’IoT si intrufoli nelle nostre vite sembra fantasia, ma tutto questo già avviene e noi Italiani siamo i primi in Europa nel fare compere online. La frontiera dello shopping online come dice Jeremy Rifkin è la consegna iper-veloce, perché nessuno di noi vuole aspettare dei giorni per aprire il pacco che ha appena comprato. Amazon in questo si sta già specializzando e non solo lui anche DHL;  questi due colossi hanno intravisto nel tracollo finanziario la possibilità del rilancio di un servizio di spedizioni così innovativo che viene considerato la nuova frontiera. Il servizio DroneAir è la prima sperimentazione di Amazon nella consegna dei pacchi tramite drone, questo renderebbe i nostri acquisti così repentini che non dovremmo più preoccuparci di fare la fila al negozio per prendere un libro appena uscito o un Blu-Ray.

IoT in ITALIA: La Smart City in Italia si sta espandendo molto velocemente, ma a risentire i maggiori impatti di questo cambiamento sono i comuni con meno di 40.000 abitanti; i quali non avendo una superfice estesa come Roma, non hanno difficolta a finanziare ed a completare i lavori preventivati. I comuni italiani si dividono una percentuale molto alta in due dei maggiori settori in cui l’IoT si sta affermando con maggiore sicurezza. Da una parte ci sono le Smart City che sono il 58% dei comuni italiani, i quali investono in Ambiente, Traffico ed illuminazione cittadina. Dall’ altra parte ci sono i settori dei Trasporti e Mobilità che possiamo racchiudere in Smart Mooving City il quale ammonta al 52% dei comuni. Molti comuni stanno finanziando progetti come l’illuminazione Smart, la quale prevede un cambio di tutte le lampade alogene con lampade a LED, permettendo di avere un risparmio del 78% per ogni 50 abitanti; una bella somma se pagaragonata a quanto spende ogni comune italiano per l’illuminazione giornaliera. Un altro progetto è l’introduzione di sensori e telecamere sui semafori delle strade per avere in Real-Time l’andamento del traffico cittadino, per poi trasferire i dati ai maggiori produttori di mappe (TomTom, Google…). La realtà dei comuni italiani è sempre più Smart, e speriamo che questa via venga adottata anche nelle grandi città dove la maggior parte dei progetti sono fermi per burocrazia ed appalti truccati a seguito di speculazioni finanziare.

 

SmartHome: Una famiglia di Chigago ha realizzato il proprio sogno; realizzando la cosiddetta casa SMART. Bastano poche mosse per avere un caffè pronto o accendere i termosifoni seduti comodamente sul divano di casa o addirittura accendere il forno con dentro un buon arrosto preparato 2 ore prima. Ad oggi la realizzazione di una casa Smart non è facilissima in quanto le leggi del nostro paese non vanno nella stessa direzione del mercato, quindi ci troviamo difronte ad un divario molto ampio. Ma per rendere Smart la nostra casa, bastano poche mosse che le aziende Italiane e Europee stanno portando avanti. Netamo ha realizzato una stazione meteo che  con una unita interna ed una esterna, misura la qualità dell’aria della nostra casa e ci fornisce le info sul meteo odierno. Una gamma ricca di sensori che sia avvale anche di un pluviometro digitale e di una anemometro i quali integrati in Netamo forniscono un quadro completo di tutte le informazioni che ci servono. Elgato invece ha realizzato sensori e prese per vedere lo stato dei consumi elettrici in casa e per controllare le finestre in caso di mancata chiusura. Come vedete il mercato delle SmartHome è in crescita esponenziale e si ipotizza che entro la fine del 2016,a seguito del lancio del progetto HomeKit di Apple , molte persone dedicheranno più attenzione alle loro case rendendole sempre più Simply e Smart.

 

Salute ed Ospedali: L’IoT non si ferma nemmeno sulla salute. Ma ci aiuta a vivere ed a controllare il nostro corpo in modo migliore così riducendo i rischi di malattie o tumori. FitBit azienda USA nel campo dello sport ha da poco rilasciato un bracciale Smart capace di monitorare il battito cardiaco e le attività fisiche che una persona svolge durante tutto il giorno, monitorando anche la qualità del sonno. Molte aziende si stanno specializzando anche per attrezzare gli ospedali con tecnologie capaci di monitore i pazienti in tempo reale senza l’utilizzo di complessi macchinari con fili che ne possono compromettere lo spazio operativo per il personale medico. L’IoT non ci aiuta solo nella salute dei pazienti ma rende più accessibili gli ospedali con vere e proprie mappe per orientarsi tra i vari reparti presenti e di prenotarsi agli sportelli per pagare il ticket. Sono infinite le possibilità di utilizzo di questa tecnologia ma per ora le aziende ospedaliere non si fidano molto di questa soluzione del XXI. 

 

 

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