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Intervista a Jacopo Scatà presidente commissione scuola I Municipio – Roma

In ogni Municipio ci sono asili nido, scuole materne, elementari, medie, superiori e talvolta Università. Quali fra queste sono di competenza del Municipio?

Sono di competenze del Municipio gli asili nido, le scuole materne, l’edilizia scolastica delle elementari e delle medie con la manutenzione ordinaria e straordinaria. Manutenzioni che svolge il municipio attraverso bandi pubblici ma su fondi erogati dal Comune. Ad esempio dal bilancio 2017 il comune ha erogato per la manutenzione ordinaria circa 600.000,00 euro, mentre a quella straordinaria ha attribuito zero euro così come avvenuto anche negli altri municipi. Il riscaldamento per gli stessi edifici resta sempre di competenza comunale, Dip. SIMU, e mai del municipio.

Ma se quest’anno ci sarà bisogno di manutenzione straordinaria nelle scuole, come farete?

Per il 2017 noi come municipio garantiremo soltanto la manutenzione straordinaria delle scuole: Umberto I, Quattro novembre, Leopardi e Gianturco, grazie ai fondi regionali erogati nel 2015 dalla giunta Zingaretti. In particolare a noi come municipio I sono spettati 2.500.000, euro. Inoltre, impiegheremo i fondi assegnati dal Commissario Tronca, 3.300.000 euro, per opere di adeguamento antincendio previste in 18 scuole.

Dopo i terremoti del 30 ottobre e del 18 gennaio, qual è la situazione delle scuole del suo municipio?

I due eventi sismici non hanno creato nuove problematicità, che quindi sono rimaste le stesse. Posso affermare che la sicurezza nelle infrastrutture scolastiche è rimasta invariata. Ad esempio non ci sono aperte nuove crepe nelle scuole, e quelle esistenti sono rimaste pressoché identiche. Questo non significa che le strutture degli edifici siano in ordine. Al contrario, abbiamo criticità con aule interdette per lesioni strutturali.

Come avete fronteggiato l’emergenza freddo e acqua di quest’ultimi giorni nelle scuole di vostra competenza?

La gestione dei riscaldamenti così come quella dell’acqua non è di competenza municipale ma del comune, mentre per le scuole superiori ad interessarsene è Roma Città Metropolitana. Comunque, soprattutto in momenti particolari o di crisi, come municipio ci muoviamo sempre da raccordo fra cittadini e autorità preposte.

Ritornando all’emergenza terremoto, com’è costituita la task-force che effettua i sopralluoghi nelle scuole?

Nel nostro municipio, come credo anche negli altri, è composta dall’Assessore alla scuola dal responsabile dell’ufficio tecnico e da alcuni suoi delegati. Poiché, ad esempio, da noi ci sono 46 plessi scolastici da controllare, per essere tempestivi la task-force ha predisposto diversi gruppi ispettivi con almeno un geometra o architetto o ingegnere dell’ufficio tecnico, che hanno garantito in due giorni lavorativi il sopralluogo di tutte le scuole.

In casi eccezionali come il terremoto, le verifiche le effettuate a tappeto oppure su richiesta dei dirigenti scolastici?

Assolutamente a tappeto e soprattutto senza aspettare che i presidi ci chiamino.

Le verifiche sono di tipo visivo e non di idoneità statica. Secondo Lei può bastare?

Proprio perché sono di tipo visivo, i nostri gruppi ispettivi sono costituiti da almeno un tecnico specializzato. Nel caso già visivamente dovessero accorgersi di vistose anomalie, sono autorizzati ad allertare subito il direttore dell’ufficio tecnico e l’assessore Talamanca. Per fortuna, come peraltro ho già detto, nel nostro municipio non abbiamo avuto gravi danni. In ogni caso occorrono anche indagini strutturali e fondi appositi che probabilmente il Comune prevederà nel prossimo bilancio. Comunque rimaniamo sempre in allerta, prestando la massima attenzione nell’ascoltare le voci dei presidi, degli insegnanti e dei ragazzi.

Come mai soltanto ieri in tardi mattinata, ed in alcuni casi anche nel pomeriggio, ai presidi delle scuole è arrivata la richiesta da parte dei Minisindaci di compilare entro oggi la check-list valutativa dei danni da terremoto, quando in realtà la richiesta del Sindaco ai Presidenti dei Municipi è stata inoltrata il 18 gennaio?

L’Assessore Talamanca, mi conferma che in municipio questa richiesta del Sindaco è arrivata alle 18.50 del 18 gennaio quando probabilmente le scuole erano già chiuse. Tuttavia tengo a precisare che noi come amministrazione ci siamo mossi in maniera autonoma dal Comune e tempestiva già nella mattinata del 18. In realtà non abbiamo aspettato che il comune ci richiedesse le informazioni, ma abbiamo dato mandato alle squadre di tecnici di eseguire i sopralluoghi nelle scuole, a tappeto e sul tutto il territorio municipale.

Lei quindi mi sta dicendo che avvertito il terremoto, la task-force del I municipio ha mandato i suoi tecnici nelle scuole senza aspettare le richieste del Sindaco, ne quelle dei presidi. Perché lo avete fatto?

Perché riteniamo sia fondamentale monitorare in casi eccezionali come il terremoto, il nostro territorio ed avere il prima possibile notizie certe ed attendibili, piuttosto che conoscenze attraverso il passaparola.

La check-list del Sindaco prevede che il capo d’Istituto segnali eventuali danni all’esterno o all’interno della scuola, oltre che descrivere eventuali problemi riscontrati. Ma secondo Lei come può un preside attribuirsi un tale onere assumendosi delle responsabilità che forse non gli competono?

Le verifiche da fare, seppur visive, sono un atto molto importante che necessitano comunque di personale qualificato e specializzato. Proprio per questo motivo l’assessore Talamanca ha costituito la task force con tutto personale dell’Ufficio tecnico, ed in ogni caso ha predisposto i sopralluoghi subito dopo il terremoto. Consapevole anche del fatto che ai Dirigenti non si possono chiedere responsabilità e competenze sulla sicurezza degli edifici scolastici legata ai terremoti, materia di cui non hanno giustamente le competenze. Il nostro municipio non ha inteso trasferire le responsabilità dell’ufficio tecnico a chi la scuola la deve gestire, per cui ribadisco le nostre ispezioni sono partite subito.

Allora cosa chiedete ai presidi quando arrivate per fare queste verifiche, e soprattutto come municipio trasmettete al Comune notizie apprese direttamente dalle fonti e non compilate dalla scuola?

L’unica cosa che chiediamo ai dirigenti, arrivando nelle loro scuole, è che ci illustrino la situazione visto che conoscono l’edificio molto più di noi e che ci diano sommariamente informazioni su anomalie riscontrate. Come vedrà dalle tabelle pubblicate sul nostro municipio e relative ai check fatti, per il terremoto del 30 ottobre, si evidenzia come i sopralluoghi sono fatti tutti dai tecnici del municipio.

La pubblicazione delle tabelle ispettive è stata fatta volontariamente o su richiesta del Sindaco?

Assolutamente su base spontanea e volontaria.

Da diversi mesi Mario Rusconi, presidente dell’ANP-Lazio, chiede che gli annosi problemi che colpiscono le strutture scolastiche siano risolti con spirito di collaborazione. Cosa ne pensa?

Credo sia una cosa sensata, da fare e da attuare sempre. Penso che la scuola sia un microcosmo in cui soltanto con la collaborazione di tutti si possono superare ostacoli e risolvere problemi grossi o piccoli che siano. Noi come municipio agiamo sempre secondo questa direzione e a volte lo facciamo anche senza ricevere risposte tempestive dal Comune, perché riteniamo di agire nell’interesse della collettività poiché siamo un ente di prossimità.

In che modo svolgete il ruolo di prossimità con le scuole?

Abbiamo istituito la conferenza rete di scuole I municipio in cui partecipano tutti i presidi delle scuole del nostro municipio, i presidenti dei vari consigli d’istituto oltre che i rappresentati degli stessi organismi. Ci riuniamo ogni 3-4 mesi per ascoltare le loro istanze ed agire fattivamente di conseguenza. Ad esempio abbiamo costituito un fondo di € 3.000,00 euro a scuola che dà alle scuole la possibilità di sopperire a piccole manutenzioni ordinarie senza intasare di richieste i nostri uffici. Abbiamo constatato che la cosa funziona bene, ed allora si è deciso di aumentare, per quest’anno, il fondo da 3.000 a 6.000 euro. Infine nelle prossime settimane convocheremo anche la conferenza asili e materne I municipio già prevista dalla scorsa consiliatura. La vicepresidente Alessandra Sermoneta sta contribuendo molto ai lavori di questa commissione.

Alla società Multiservizi è scaduto il contratto per le pulizie delle scuole. Chi sta svolgendo tale compito?

Il Comune ha nuovamente prorogato il contratto alla multiservizi per gli asili nido e le scuole dell’infanzia comunali. Per le statali va affrontato a livello nazionale.

Stefania Grossoni

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