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Una petizione online per prolungare Cinema2Day. Primo firmatario uno studente romano

L’iniziativa “Cinema2Day”, promossa dal Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) in collaborazione con Anem (Associazione Nazionale Esercenti Multiplex), Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali) e Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema), terminerà il prossimo 7 febbraio. L’iniziativa, incominciata a settembre dello scorso anno, permetteva che di andare al cinema con 2 euro ogni secondo mercoledì del mese e, secondo gli ultimi dati Cinetel, ha riscontrato successo: nel primo mercoledì di settembre sono stati registrati 598mila ingressi, nel secondo poco meno di 1 milione e l’11 gennaio, cioè l’ultimo mercoledì dell’iniziativa, oltre un milione di ingressi.

Alla luce di questi numeri e in un periodo in cui cresce sempre di più la disaffezione verso le sale (soprattutto trai i giovani), è nata una raccolta firme su Change.org. Ad organizzarla è stato Luca di Egidio, classe 1995, studente universitario, già Consigliere di Dipartimento presso l’Università di Roma Tre, che, insieme ad un gruppo di giovani studenti e lavoratori romani, ha deciso di scrivere una lettera al Ministro Dario Franceschini, con la quale ha chiesto il prolungamento dell’iniziativa fino al prossimo giugno. «Un’iniziativa popolare che riavvicina la politica al paese reale», si legge nella lettera, «e riavvicina le persone alla magia della sala». «Per me che vivo nel Municipio di Cinecittà, il Municipio del cinema», spiega di Egidio, «è una soddisfazione vedere che in questi appuntamenti quasi 1 italiano su 100 era nelle sale» e continua, «concludere a febbraio questi appuntamenti popolari sarebbe davvero un’occasione persa». Fino ad oggi i cinema capitolini che hanno aderito all’iniziativa “Cinema2Day” sono circa cinquanta, tra cui anche nomi storici come il Barberini, il Maestoso e il Farnese. Nonostante i risultati positivi ottenuti dall'iniziativa, sono emerse alcune critiche. Tra queste, quella secondo cui i cinema al costo di 2 euro di mercoledì toglierebbero clientela ai fine settimana precedenti e successivi. A questo proposito, l'Anec propone di eliminare gli ultimi film usciti e valorizzare piuttosto quelli usciti già tempo. Ribatte di Egidio, «ci rendiamo conto delle difficoltà pratiche che possono derivare dalla proroga, ma speriamo e vogliamo credere che una misura così accolta dagli italiani possa vincere contro ogni impedimento».

La lettera non ha ancora ricevuto una risposta ufficiale ma la raccolta firme organizzata su change.org ha già superato le 1200 firme e ha raggiunto diverse città in tutta Italia tra cui Torino, Milano e Bologna. 

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