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L'amore in mostra: chiude LOVE al Chiostro del Bramante

L’esposizione "LOVE" allestita nello splendido Chiostro del Bramante, che, ristrutturato nel 1997, ha così celebrato i suoi 20 anni di attività espositiva, è stata la mostra rivelazione del 2016. In sei mesi è stata visitata da oltre 83mila persone delle quali 7 su 10 erano minorenni. Un’esposizione che rende il visitatore non solo spettatore ma anche partecipe.

Innanzitutto non solo è stato abolito il divieto di non fotografare le opere, ma è stato al contrario chiesto esplicitamente di condividere quello che si è preferito durante il percorso con l’hashtag #chiostrolove per poter raggruppare tutte le foto sotto un’unica voce. Il risultato? Su Instagram sono stati condivisi 25 mila post. Inoltre il visitatore poteva scegliere uno fra i cinque “partner audio” disponibili, diversi ognuno per caratteristiche e personalità differenti e questi lo avrebbe accompagnato per l’intera durata della mostra rendendo ancora più particolare il percorso.

Una mostra dove sono stati riuniti molti artisti dell’arte contemporanea i quali hanno cercato di coinvolgere il pubblico in modi decisamente anticonvenzionali. Punto cardine della mostra: l’amore, in tutte le sue sfumature e sfaccettature. L’amore felice, quello che dona gioia, quello per i più piccoli, quello sensuale fino a quello che si trasforma in odio. Non si può rappresentare in modo più chiaro questo sentimento se non con l’arte perché, come spiega il curatore della mostra,” l’arte è una grande dichiarazione d’amore”.

Una delle installazioni preferite dai visitatori è stata la infinty mirrored room. Si tratta di una stanza di specchi all’interno di un cubo dove lo spazio, grazie ai giochi creati appunto dagli specchi sembra ripetuto all’infinito. Un’installazione che annulla i confini che ci sono tra la verità che l’uomo conosce e l’irrealtà.

Quello che però resta nell’immaginario collettivo è il cubo formato dalla parola LOVE simbolo della mostra.

 
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